lunedì 1 dicembre 2014

Il Calendario dell'Avvento di Claudette che potete realizzare o con i centrini traforati "di pizzo" in carta del pasticcere !

Benvenuto all'Avvento! Eccoci al 1 dicembre 2014, 
siamo a -24 giorni a Natale!

Ecco alcuni piccoli consigli da parte di Claudia su come realizzare un semplice calendario dell'Avvento do it yourself!
Lei lo realizza ogni anno insieme a Marco il suo bambino, ogni anno diverso, ogni anno appeso in casa oggi 1 dicembre...

Potete trovare qui sul suo blog le istruzioni, i materiali, 
tutti i passaggi che vedete anche qui nelle sue bellissime immagini!





mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale! Cucino, apparecchio, scatto e posto! Il giorno di Natale lo trascorriamo con Serena Cagnone anima del food-blog Sereincucina


ph. Serena Cagnone

Buon Natale! Un assaggio di New York nell'intervista all'amica e food blogger Serena Cagnone anima del blog Sereincucina
ph. Serena Cagnone
"...NewYorkCity. Sined O'Connor che canta Silent Night. La magia del Natale che ti avvolge. Il più bel Natale della mia vita... "
Il Natale di Serena Cagnone - blogger di Sereincucina

ph. Serena Cagnone
Serena buon Natale di tutto cuore da Nataleatorino!! 
Cosa ti evoca e cosa rappresenta per te il Natale , raccontaci... 
Il Natale è la magia. È in assoluto il periodo dell’anno che preferisco: tutte quelle lucine che nel tardo pomeriggio iniziano a brillare per le strade, nelle case e nelle vie della città. La frenesia degli ultimi giorni, i preparativi. Pensare alle persone a cui vogliamo bene, fare i salti mortali per riuscire a regalargli un sorriso. A regalarti un sorriso, quando apriranno il pacchetto e vedranno che li hai veramente pensati, vedere le loro espressioni stupite. Basta una carta sfavillante e un fiocco, un addobbo, e per me è subito Natale. Non importa cosa c’è dentro a quel pensiero. L’importante è il pensiero stesso: anche una semplice cena a casa, in compagnia. 
Questo è il Natale: la voglia di stare insieme.
 ph. Serena Cagnone
Il Natale è ... 
Il Natale è sicuramente amici. È la famiglia. Ma il Natale è anche il viaggio. Lo scoprire, il curiosare, lo stupirsi. Ecco il perchè del viaggio dell'anno scorso che vi racconterò!

Gli addobbi che non possono mai mancare in casa tua
Ci sono due addobbi che non devono proprio mai mancare: la corona dell’Avvento, che ho acceso il primo dicembre primo giorno dell'Avvento, e che mi ricorda il tempo che passa, lo scorrere dei giorni. E il calendario dell’Avvento: certo, anche lui non può che ricordarmi l’orologio che con il suo tictac avanza inesorabile. Ma non è solo questo. Sai, a casa nostra ci sono i topini di Babbo Natale che passano tutte le notti e lasciano un dolcino nella casella del giorno che segna questo calendario. E questi dolcini partono alla mattina insieme a me e mi aiutano, nei momenti critici della giornata, a ricordare la gioia dei piccoli gesti. E i momenti bui volano subito via! 
D’altronde… è Natale, non si può non farsi prendere dalla gioia!
 ph. Serena Cagnone
I tuoi mai piu' senza di oggi, giorno di Natale, in tavola
Ti sembrerà strano, ma i miei mai più senza del giorno di Natale non li cucino io! Sono l’insalata russa della mia mamma e 
il cappon magro di mia suocera. 
Non sarebbe Natale senza questi due antipasti!

Cosa hai preparato per il pranzo di Natale, vogliamo sapere il tuo menu!
A Natale ogni anno siamo almeno in 10. Ho la fortuna di avere ancora tutti e quattro i nonni e di riuscire ancora a farli pranzare con noi. Di primo ravioli all’alessandrina, serviti conditi con il fondo di cottura del ripieno. Anche in bianco, da mangiare come si faceva una volta: 
in una fondina con un po’ di buon vino rosso corposo. 
Di secondo ho preparato un’arista al forno e di dolce ho provato a fare per la prima volta un panettone con la mia pasta madre

ph. Serena Cagnone

Raccontaci la tua tavola di Natale  
La mia tavola di Natale come ogni anno si veste sempre nello stesso modo: una tovaglia ricamata a mano da una cara amica della mia mamma, fatta apposta nell’anno in cui mi sposata. Il servizio di piatti di casa mia che ha passato il testimone. Ci ho mangiato per i miei primi 26 Natali, rigorosamente a casa dei miei. Ora il Natale lo festeggiamo a casa nostra, ma per me non sarebbe stato Natale senza quei piatti. E così mia madre me li ha donati. Spero di non romperli, perché sarebbe difficilissimo trovarne per sostituirli!
 ph. Serena Cagnone
La tua ghirlanda di Natale preferita
La più semplice: quella in abete. Quelle che quando ci passo accanto sento anche il profumo "del Natale". Quel profumo pungente della resina, di pino, quelle palline che ci stanno sopra, quella sensazione di benvenuto che ci fa respirare quando arriviamo a casa degli amici.

I pacchetti di Natale di Serena come sono?
Ogni anno cambio: quest’anno li ho fatti semplicissimi. Carta naturale con un nastrino in corda, sempre in colore naturale. 
Molto shabby chic!
E ovviamente i bigliettini appesi ai pacchi. Quelli non possono mancare.

Consigli natalizi slow per le tue lettrici
Vorrei consigliare a tutti, ma proprio a tutti, di godersi questi giorni di feste. Come più preferiscono. Non esiste un modo unico di vedere il Natale, o un modo giusto. Ma se nel cuore sentite anche voi i campanellini della slitta di Babbo Natale che passano, allora il consiglio che posso darvi è di regalarvi un po’ di tempo anche per voi. Per poter fare una giravolta su voi stesse ed essere felici di come state organizzando il vostro Natale. 
Perché se è vero che il Natale arriva ogni anno, 
è anche vero che ogni Natale è unico.

Come hai trascorso farai questo Avvento?
In questo Avvento ho partecipato a molte con gli amici. Qualcuna a casa nostra, qualcuna al ristorante, qualcuna in viaggio.
E' stato un avvento di scoperte: Roma, per lavoro ma grazie a questo passerò una serata dell’avvento diversa dal solito. Ho visto i mercatini di Natale in Francia. Oggi Natale di festeggiamenti, a casa, e fine giornata con in mano una tazza fumante di tè caldo e biscottini allo zenzero. Un Natale vivo e magico e così lo spero per voi tutti.

Grazie mille a Serena e Buon Natale con i suoi consigli in cucina!

Il Menu di Natale di Sereincucina
 
 


 


martedì 10 dicembre 2013

Madonna di Campiglio. Preparativi del Natale nel racconto di Valerio Guaraldi, lettore emiliano di Natale a Torino.


 E' con noi per i nostri incontri dell'avvento in giro per l'Italia, Valerio Guaraldi, imprenditore Emiliano nelle energie rinnovabili e nell'elettronica, classe 1954,appassionato di inverno, di neve di sci e di... Madonna di Campiglio!

Dalle nevi di Campiglio ecco il suo racconto!

 Cosa ti evoca e cosa rappresenta per Te il Natale?
Credo che il Natale sia la madre di tutte le Festività, rappresenta un momento certamente mistico dal punto di vista religioso, ma sopratutto un momento di unione della famiglia. In questa ricorrenza, dal mio punto di vista, l'unione della famiglia e' l'aspetto piu' forte, ma anche un 
momento di bilanci dell'anno appena trascorso. 
Per questa ricorrenza si ripropongono tutte le tradizioni culinarie della nostra terra tipiche delle festivita' Natalizie, aspetto assolutamente da non trascurare...a parte per la linea!!



 Il Natale e' per Te.... Amici, Viaggi, Famiglia, Casa....?
Per me Natale e' sinonimo di Famiglia e quindi casa! E' certamente il momento per riunire attorno a se i Parenti piu' stretti. Quindi a Casa, l'apertura dei regali, i pranzi della tradizione, i brindisi di saluto all'anno che se ne va e a quello nuovo in arrivo che speriamo sempre sia migliore del precedente!!

 Cosa ti piace fare di piu' a Natale?
Beh non vorri ripetermi, ma la tradizione e la famiglia sono senza dubbio le cose prioritarie! Io poi in questi giorni, avendo una figlia che studia a Milano, ho l' opportunita' di averla a casa per un periodo abbastanza lungo e quindi per me e' una gioia immensa fonte di grande felicita'!!

 I tuoi "mai piu' senza" del giorno di Natale in tavola
Io sono Emiliano e quindi la tradizione della tavola per noi e importantissima, e di forte impatto emotivo oltre che "godurioso" !I piatti sono tanti,  ma certamente a Natale non possono mancare sulla tavola i tortellini!
ph. via Tortellino Day

Rigorosamente in brodo di cappone! E poi bollito, cotechino con il pure', arrosti. Questi sicuramente i piatti che non "devono mancare" , c'e' piu' spazio per la creativita' per i dolci, anche se il panettone tradizionale 
è un piatto che a casa nostra non manca mai.
 Cosa preparate per il pranzo di Natale, il vostro menu!
Il pranzo di Natale a casa mia e' molto legato alla tradizione e come detto prima tortellini in brodo di cappone, cotechino e zampone con purè, bolliti e arrosti misti, Panettone e frutta secca. Vini rossi, io amo molto il Brunello e l'Amarone ma anche un buon Sangiovese Superiore, per i dolci sempre un Passito. Per la vigilia a casa nostra assolutamente pesce, un po' di crudo, un tortello con ripieno di branzino, orata al sale, Pandoro con il tiramisù. Vino bianco campano o friulano e bollicine italiane per il brindisi!!


Come aspetti le festivita' Natalizie?
Io ho la fortuna di frequentare Madonna di Campiglio da molti anni, sia perche' mi piace sciare, sia perché il posto mi piace molto.E' una localita' molto bella, ben frequentata e dotata di piste e impianti che compongono una carosello di ben 150 km di piste da sci. Gli impianti di risalita sono all' avanguardia e raramente si fa qualche minuto di coda agli impianti. 
Il paese offre negozi eleganti e ben forniti, ristoranti ottimi 
ph Il Gallo Cedrone
e alcuni anche "stellati", www.ilgallocedrone.it , www.dvchalet.it , www.stubehermitage.it , e anche la possibilita', dopo una giornata di sci, di un magnifico relax in uno dei tantissimi centri benessere  e nelle Spa presenti in tutti gli hotel di Madonna di Campiglio! Dopo cena possiamo variare fra locali come il Des Alpes Mood Club, La Zangola e altri ancora che vi lascio scoprire... 
Ph Stube Hermitage
ph DV Chalet

Dovrete venirci! Vi aspetto a
 Campiglio.

GRAZIE A VALERIO E BUON NATALE!
Aspettiamo i vostri racconti e le vostre immagini in giro per l'Italia dei vostri preparativi per il Natale

torinonatalecoifiocchi@gmail.com